È importante stabilire il target di riferimento del sito, ovvero a chi si intende comunicare. Di questo pubblico è opportuno avere un’idea della fascia d’età, sesso, lavoro, livello di studio ecc.

A seconda del tipo di target cambierà lo stile del sito, il modo in cui vengono scritti e visualizzati i contenuti, la tipologia di interazioni e molto altro.

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Che tipo di accessibilità a internet ha il target di riferimento? Il target di riferimento accede prevalentemente da desktop, tablet o smartphone? Ti rivolgi a clienti esistenti o a nuovi potenziali clienti? Qual è la loro propensione all’acquisto online? Sono assidui frequentatori di canali social? ecc.

A più domande siamo in grado di dare una risposta e più chiaro sarà l’identikit delle persone a cui stiamo rivolgendo la nostra attenzione e riponendo le nostre energie, per una comunicazione il più efficace possibile.

Quali sono le caratteristiche del target di riferimento?

Nel target di riferimento è bene considerare che alcuni utenti potrebbero avere problemi di accessibilità legati a deficit fisici (banalmente legati alla vista non impeccabile, fino a livelli più importandi di disabilità), computer vecchi, browser obsoleti, connessione lenta, schermo troppo piccolo, incompatibilità col dispositivo utilizzato, ecc.

L’individuazione del target iniziale è il punto di partenza, il processo poi continua con la valutazione degli scostamenti, tra il target iniziale e il risultato raggiunto, che fornisce elementi per correggere o rivedere i nuovi obiettivi aziendali o le strategie poste in essere per il loro raggiungimento.

Supponiamo che il cliente venda prodotti per “l’uomo raffinato” o per “la donna elegante”: serviranno delle descrizioni e un’impostazione grafica adeguati, che creino intorno al prodotto la giusta atmosfera che induce a comprarlo “perché non se ne può proprio fare a meno”. Dall’altro lato se si pensa al rivenditore che accede al sito serviranno dettagli fondamentali sulla merce. Non bisogna comunicare solo al target di riferimento, pubblico primario, ma anche a tutti gli altri utenti che accedono al sito!

Un altro elemento da tenere in considerazione riguardo al target di riferimento è il momento in cui si ha accesso al sito: gli utenti arrivano sul sito in un particolare momento dell’anno (turismo, vacanze di Natale, periodo scolastico, ecc.) e in quale momento della giornata? Dopo il lavoro in stato di relax o durante la pausa pranzo quando hanno pochissimo tempo? A seconda bisogna considerare in che stato d’animo potrebbe trovarsi il visitatore: urgenza, stress, solitudine, serenità, ecc.
Dove risiedono i tuoi visitatori? Sono della tua località, sono di altre regioni o nazioni, sono arrivati al tuo sito da una campagna di marketing online (Google, Facebook ads, …) o da risultati dei motori di ricerca?
L’area geografica di riferimento  porta a scegliere diverse strategie  in relazione al tipo di nicchia di mercato in cui si inserisce l’attività commerciale. Il nostro sito internet come la stessa attività commerciale può, per esempio, rivolgersi ad un target di riferimento di nicchia, ma esteso su un’area geografica molto ampia (nazione, Europa, il mondo intero, l’universo e oltre). Oppure possiamo rivolgerci ad un campione di utenti molto ampio (ad esempio uomini e donne dai 16 ai 75 anni di qualsiasi nazionalità e status sociale), ma su un territorio ristretto come il proprio comune o la propria regione.
In seguito a tutte queste considerazioni potremo mettere in atto a tutti gli effetti la strategia di marketing più adatta, che proseguiremo ad analizzare nei prossimi articoli!
Restate sempre sintonizzati su questi canali!  🙂

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