Illutrazione di Yari Ferro

Prendendo spunto da un divertentissimo articolo di DILETTA PARLANGELI vorrei condividere il mio pensiero a riguardo.
Ogni mattina un freelance si sveglia e ancora prima di metter su il caffè è già lì che controlla le mail… e nella maggior parte dei casi sono mail che fan passare la voglia di fare colazione!
Le mail sono sempre lo strumento migliore per tener traccia delle attività e dell’andamento di un lavoro, soprattutto nel caso in cui il freelance in questione abbia la memoria del pesce rosso.

Ci sono varie tipologie di email, ma io personalmente le riassumo in:

Mail ‘fiumi-di-parole’

Sono le mail che personalmente odio di più, quelle che già aprendole ti viene una sincope perché sono talmente lunghe che preferiresti leggere un capitolo de “I Promessi Sposi”. Solitamente leggo il primo paragrafo dal quale si evince il tono e il contenuto. Se è tutto ok passo direttamente all’ultimo paragrafo, altrimenti mi tocca proseguire…

Mail senza allegati o contenuto ma c’è solo l’oggetto

Solitamente racchiude un messaggio di disperazione o addirittura tutto il contenuto nell’oggetto della mail, che ovviamente risulta senza senso. Queste sono le tipiche mail di panico che vengono inviate spesso dallo smartphone di un cliente in preda ad un infarto dopo aver visto chissà cosa sul sito che stai gestendo per lui! Queste mail vengono inviate solitamente ad orari non propriamente lavorativi e la risposta vincente nella maggior parte dei casi è “svuota la cache, il problema sarà sicuramente quello!”

Mail asettiche

La sera prima scrivi una mail a un cliente con tutto un riepilogo o proposte in stile ‘fiumi-di-parole’ (che nel tuo caso è lecita perché… tu puoi!), la leggi e la rileggi perché è talmente bella che ti fai l’applauso da solo. La mattina ti arriva una risposta con scritto ‘ok’… Qui la frustrazione è peggio dell’impossibilità del poter eseguire la rimozione sicura dell’hardware senza metodi bruschi. Ma poi ok a cosa?!

Mail con oggetto autoesplicativo

Sono quelle mail che già dall’oggetto si capisce tutto, non c’è bisogno di aprirle e solitamente possono attendere qualche ora in più. Di solito queste mail hanno come oggetto le parole ‘aggiornamenti/dettagli’ (questa sicuro sarà una mail fiumi-di-parole quindi può attendere) ‘proposte di layout’ (oh dal telefono mica posso vederle bene) ‘feedback’ (potrebbe essere la mail di qualcuno che ha da ridire sul tuo operato quindi è meglio rimandarne la lettura) ‘bozza/note’ (saranno idee in attesa di essere ancora partorite quindi possono rimanere nel limbo ancora per un po’) ‘dubbio’ (questa è sicuramente una mail di mio fratello per Gosoundtrack – Free Download Royalty Free Music – quindi cerco di leggerla pregando tutti i santi del calendario) ‘nessuno oggetto’ (non ha catturato la mia attenzione quindi può rimanere dov’è)

Mail del commercialista

A questa tipologia di mail voglio dedicare una sezione a parte. Queste sono le mail che al 99,9% dei casi ti fanno venire un infarto perché è scientificamente provato che non sono mai buone notizie. Queste mail vanno lette con cura, soprattutto vanno scaricati e compresi i mille allegati rinominati in maniera incomprensibile! In questo caso se dovesse essere una mail ‘fiume-di-parole’ va letta tutta, ma magari prima prendo un cappuccino con brioches giusto per rendere l’evento un po’ meno traumatico.

In ogni caso è buona norma leggere e rispondere alle email in un momento della giornata particolarmente favorevole per evitare un tono poco appropriato. Prometto che mi sforzerò di evitare di leggere le mail prima del caffè!

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